Todrick Hall dice di essere grato che il suo musical off-Broadway «Midnight» stia suscitando discussioni, anche mentre lo spettacolo è criticato per la sua rappresentazione della schiavitù. Hall ha scritto, diretto e ideato lo spettacolo, e interpreta Rail, un uomo ridotto in schiavitù che si innamora di Richard, un proprietario terriero bianco, suo vicino.
In scena al Daryl Roth Theatre di New York, il musical è stato criticato da alcuni per avere, secondo le accuse, riscritto la storia della schiavitù, sfruttato il trauma dei neri e fatto apparire fantastici i pericoli della schiavitù per ottenere un effetto artistico.
Hall ha detto di apprezzare il teatro che mette alla prova il pubblico e incoraggia conversazioni più approfondite. Ha ricordato di aver visto molti musical con il suo partner che non li avevano portati a riflettere insieme, aggiungendo che c’è spazio per spettacoli che invece lo fanno.
L’idea di «Midnight» è venuta a Hall durante la pandemia, mentre seguiva il movimento Black Lives Matter. Ha detto di aver scelto di ambientare la storia nel periodo della schiavitù per partire da quelle che considera le radici delle divisioni che persistono ancora oggi.
Hall ha anche risposto ai critici sui social media, dicendo di voler difendere l’opera e condividere rispettosamente il proprio punto di vista. Ha contestato chi sostiene che il musical non rappresenti il pubblico nero nel suo insieme e ha indicato la varietà di spettatori che vede alle rappresentazioni, tra cui persone di razze, età e orientamenti sessuali diversi.
Hall ha detto di non voler imporre agli spettatori, compresi quelli neri e queer, come interpretare lo spettacolo. Vuole invece che considerino il lavoro dedicato alle melodie, ai personaggi, agli archi narrativi e ai colpi di scena.
Fonti: Page Six.