God’s LOVE We Deliver ha chiarito la portata della propria missione dopo le polemiche suscitate dal costume di Halloween di Martha Stewart, che raffigurava una persona senza fissa dimora. Un portavoce dell’organizzazione benefica ha dichiarato a TMZ che l’organizzazione fornisce pasti gratuiti, personalizzati dal punto di vista medico, a persone affette da malattie croniche che hanno cambiato la loro vita e non assiste persone senza fissa dimora.
L’organizzazione ha confermato che Stewart ha partecipato quest’anno al suo gala annuale e ha sostenuto con forza il suo lavoro. Tuttavia, aiutare le persone senza fissa dimora non rientra nella missione dichiarata dell’organizzazione benefica.
Il chiarimento segue le critiche a un post su Instagram, successivamente cancellato, in cui Stewart promuoveva le sue candele QVC indossando un costume con un cartello che recitava: «HO FAME, AIUTATEMI!». Inizialmente aveva difeso il costume come un tentativo di sensibilizzare sul problema delle persone senza fissa dimora e aveva citato il suo storico sostegno agli sforzi benefici volti ad affrontare la crisi.
In seguito Stewart si è scusata e ha riconosciuto che il costume era insensibile. La dichiarazione dell’organizzazione benefica non affronta eventuali altre organizzazioni da lei sostenute nella lotta contro la condizione di senza fissa dimora; intendeva chiarire l’ambito specifico di God’s Love We Deliver.
Fonti: TMZ.