Carmen Efferson ha presentato una risposta in tribunale negando le affermazioni di Stevie Wonder nel suo tentativo di sfrattarla da una casa di Los Angeles. Chiede al giudice di non ordinarle di andarsene e sostiene che Wonder, in qualità di proprietario, dovrebbe occuparsi dei problemi dell’immobile.

Efferson afferma che la casa ha soffitti e pareti umidi o con infiltrazioni, buchi nelle pareti, nei pavimenti e nella moquette, intonaco che si stacca, vernice scrostata e impianti idraulici difettosi o con perdite. Vuole che i problemi vengano riparati il prima possibile.

La causa di Wonder sostiene che Efferson vive nella casa dal luglio 1988 in base a un accordo verbale, senza un contratto d’affitto scritto né un canone mensile. Secondo lui, quell’accordo è terminato. Afferma inoltre che alle persone da lui incaricate di effettuare un’ispezione assicurativa non è stato permesso di entrare.

Una fonte vicina a Efferson ha detto che la causa l’ha colta di sorpresa. Secondo quanto riferito, Efferson ha anche raccontato agli amici che Wonder le aveva promesso la casa.

Fonti: TMZ.