Aria Marinelli, una delle prime dipendenti di Theranos ed ex assistente di Elizabeth Holmes, racconta che Holmes faceva richieste esigenti al personale molto prima che le irregolarità dell’azienda diventassero ampiamente note. In un saggio per la newsletter di Jane Pratt, Another Jane Pratt Thing, Marinelli descrive come le fu chiesto di risolvere un problema urgente di viaggio durante le vacanze.
Holmes, che stava tornando a casa dall’Asia, aveva scritto un’e-mail a Marinelli chiedendole aiuto. L’assistente racconta di essersi collegata a Internet, temendo che Holmes fosse rimasta bloccata all’estero, per scoprire poi che il problema riguardava il suo posto: era in terza fila in prima classe e voleva il posto 1A.
Marinelli afferma di aver riorganizzato il viaggio con un costo considerevole per la giovane azienda. Il suo racconto compare in una rubrica che comprende anche contenuti su intrattenimento, società e cultura.
Fonti: Page Six.