Bilaal Salaam, un ex amico della famiglia Smith che ha fatto causa a Jada Pinkett Smith, sostiene in nuovi documenti depositati in tribunale che Will Smith abbia appoggiato la moglie dopo che lei lo aveva minacciato a causa di un libro di memorie che intendeva scrivere sul periodo trascorso con la famiglia. Le affermazioni non sono state verificate in modo indipendente sulla base del materiale fornito.

Salaam dice che la conversazione si è svolta intorno al 5 ottobre 2021, durante una chiamata con Will e Jada Pinkett Smith, nonché con l’amico di Will, Charlie Mack. Secondo l’atto giudiziario, Jada avrebbe minacciato di far uccidere Salaam se avesse continuato a lavorare al libro. Salaam dice di aver chiesto a Will se avesse sentito la minaccia e che Will avrebbe risposto: «Hai sentito quello che ha detto mia moglie».

Salaam dice di aver chiesto alla coppia di non contattarlo più, quell’ottobre. Sostiene inoltre che Duane Martin lo abbia chiamato nel marzo 2022, dopo che Will Smith aveva schiaffeggiato Chris Rock agli Oscar, chiedendogli di aiutarlo a gestire le conseguenze sul piano delle pubbliche relazioni. Salaam dice di aver rifiutato.

Nell’atto si afferma che Salaam prese sul serio la presunta minaccia a causa della ricchezza e dell’influenza degli Smith. Ha fatto causa a Jada Pinkett Smith per danni emotivi, che sostiene lei gli abbia causato.

Fonti: TMZ.