Paris Jackson chiede che 600 milioni di dollari del patrimonio di suo padre siano trasferiti al Michael Jackson Family Trust, istituito per fornire sostegno finanziario a lei e ai fratelli, Prince e Bigi Jackson. La richiesta è stata presentata in un atto depositato in tribunale il 29 ottobre, secondo i documenti esaminati da E! News.
L’atto afferma che, sebbene dal 2009, anno della morte di Michael Jackson, il patrimonio abbia generato miliardi di dollari, il trust di famiglia non è ancora stato finanziato. Paris chiede a un giudice di Los Angeles di ordinare il trasferimento parziale dei beni del patrimonio nel trust.
In base ai termini del trust, i fratelli avrebbero dovuto iniziare a ricevere i proventi delle rispettive quote a 21 anni, con ulteriori erogazioni previste a 30, 35 e 40 anni. Nell’atto, Paris sostiene che, poiché il trust non è stato finanziato, i fratelli dipendono da pagamenti stabiliti dall’esecutore testamentario ancora in carica, John Branca. Lo accusa di servirsi di tale autorità per scoraggiare il controllo sul suo operato.
Il patrimonio contesta la ricostruzione di Paris. In una dichiarazione rilasciata a People, ha affermato che i trust non possono essere finanziati interamente finché non saranno risolte alcune questioni legali, tra cui la controversia ancora in corso con l’Internal Revenue Service per 700 milioni di dollari tra imposte e sanzioni. Il patrimonio ha dichiarato di aver ottenuto una decisione che ha ridotto sostanzialmente l’importo, ma che la questione non è ancora definita e potrebbe cambiare.
Il patrimonio ha inoltre negato di aver trattenuto o ridotto i pagamenti ai beneficiari, definendo tale accusa «una totale invenzione». Ha affermato che oltre 200 milioni di dollari sono già stati distribuiti a loro beneficio e ha ribadito che, in base al testamento di Michael Jackson, i suoi figli non ricevono distribuzioni prima dei 30 anni.
Un portavoce di Paris ha respinto la risposta del patrimonio, sostenendo che Branca avrebbe avuto la possibilità e il dovere di finanziare parzialmente il trust in precedenza. Il portavoce ha affermato che Paris ha intrapreso un’azione legale dopo anni di ritardi.
Fonti: E! News.