Paris Jackson chiede a un giudice di ordinare all’eredità del suo defunto padre, Michael Jackson, di finanziare il trust familiare e di effettuare le distribuzioni previste dal suo testamento. In atti legali depositati la scorsa settimana, sostiene che il trust è ancora sottofinanziato, nonostante la morte di suo padre nel 2009.

Jackson afferma che il testamento prevedeva che i beneficiari — lei, Prince e Bigi — ricevessero i redditi del trust a partire dai 21 anni e distribuzioni del capitale dai 30 anni. Sostiene che siano disponibili almeno 600 milioni di dollari in contanti da distribuire, ma che i fratelli non abbiano ricevuto quanto spetta loro. Prince ha 29 anni, Paris 28 e Bigi 24.

Nel suo atto, Jackson accusa l’esecutore testamentario John Branca di usare il controllo sulle distribuzioni per scoraggiare i controlli e afferma che i beneficiari hanno ricevuto soltanto somme minori. Jackson fa inoltre riferimento a un atto giudiziario del 2011 in cui i rappresentanti dell’eredità dichiararono di voler chiedere una distribuzione provvisoria, sostenendo che la richiesta proposta non sia mai stata presentata. Afferma che la sua controversia, durata un anno, con Branca e l’eredità ha portato a ritorsioni, comprese limitazioni alle somme che ha ricevuto.

Un rappresentante dell’eredità afferma che non è possibile finanziare interamente i trust individuali dei beneficiari o le loro iniziative filantropiche finché non saranno superati gli ostacoli legali, in particolare la controversia ancora in corso con l’IRS. Il rappresentante ha dichiarato che l’IRS aveva chiesto 700 milioni di dollari tra imposte e sanzioni, che l’eredità ha ottenuto una decisione che ha ridotto l’importo e che la questione non è ancora stata risolta. L’eredità nega inoltre di aver trattenuto o ridotto i pagamenti e afferma che sono già stati distribuiti oltre 200 milioni di dollari a beneficio di Paris e degli altri beneficiari.

Il rappresentante dell’eredità ha dichiarato che il testamento è chiaro e che i figli non riceveranno distribuzioni prima dei 30 anni. L’avvocato dell’eredità Jonathan Steinsapir ha accusato Jackson e i suoi legali di aver presentato false dichiarazioni in tribunale. Nella sua richiesta, Jackson chiede al giudice di obbligare l’eredità a finanziare il trust e a distribuire il denaro.

Fonti: TMZ.