Gli avvocati degli autori Steve Cooper, Jon Sandler e Greylyn Johnson hanno depositato il 4 novembre una richiesta di archiviazione della causa per violazione del copyright relativa alla canzone dei BTS «Swim», secondo quanto riferito da Billboard. La richiesta mira a porre fine al caso nella sua interezza, anche se non è chiaro perché gli autori stiano ritirando la causa né se le parti abbiano raggiunto un accordo.
Gli autori hanno intentato la causa a luglio, sostenendo che «Swim» avesse copiato elementi di una demo inedita omonima che avevano completato nel marzo 2025. Nel loro ricorso hanno affermato di aver fatto circolare la demo tra contatti dell’industria musicale, compresi dirigenti di Artist Publishing Group, che, a loro dire, l’avrebbero trasmessa a persone coinvolte nella creazione del brano dei BTS. I ricorrenti hanno inoltre citato un’analisi condotta da un musicologo forense, secondo il quale alcuni elementi della canzone erano stati copiati dalla loro demo.
Tra i convenuti figuravano l’etichetta dei BTS, HYBE, HYBE America, Big Hit Music e diversi autori, tra cui Ryan Tedder degli OneRepublic. I membri dei BTS non erano stati indicati come convenuti. Al momento del deposito della causa, Big Hit Music aveva respinto le accuse e dichiarato che «Swim» era stata creata in modo indipendente.
I BTS hanno pubblicato «Swim» nel marzo 2026 come singolo apripista del loro album del ritorno, «ARIRANG». Il brano ha debuttato al primo posto della Billboard Hot 100. Il caso era ancora alle fasi iniziali: gli avvocati di HYBE non avevano ancora risposto formalmente alle accuse e il ritiro della causa non stabilisce se vi sia stata una violazione del copyright. Billboard ha riferito che nessuna delle due parti aveva risposto nell’immediato alle richieste di commento.
Fonti: Just Jared.
