Erin Benavides, la donna collegata allo scandalo del 2010 che coinvolse l’ex giocatore dei San Antonio Spurs Tony Parker ed Eva Longoria, è morta suicida a 54 anni. Benavides è stata trovata all’interno di una casa a Port Aransas, in Texas, il 14 ottobre, dopo che la polizia aveva effettuato un controllo sul suo stato di salute in seguito a un allarmante messaggio di testo che, secondo quanto riferito, aveva inviato a un’amica di suo marito.

Secondo il San Antonio Express-News, gli agenti sono entrati con la forza nell’abitazione e hanno trovato Benavides con una ferita d’arma da fuoco apparentemente autoinflitta. Le autorità non sospettano un atto criminale, sebbene l’indagine sia ancora in corso.

Benavides aveva attirato l’attenzione dei media nel 2010, dopo che alcuni resoconti l’avevano collegata a Parker, che all’epoca era sposato con Longoria. Benavides era allora sposata con Brent Barry, ex compagno di squadra di Parker agli Spurs. Le accuse seguirono la presunta scoperta da parte di Longoria di centinaia di messaggi di testo tra Parker e un’altra donna, che in seguito fu identificata dai resoconti come Benavides. Benavides negò pubblicamente di aver avuto una relazione, mentre Parker avrebbe negato qualsiasi rapporto fisico.

Entrambi i matrimoni finirono nello stesso periodo. Longoria chiese il divorzio da Parker nel novembre 2010, e anche Benavides e Barry si separarono.

In seguito Benavides diventò avvocata e lavorò come assistente del procuratore distrettuale in Texas, dove si occupava di casi di traffico di esseri umani. Si impegnò inoltre a favore dei bambini affidati a famiglie affidatarie e delle vittime della tratta. La sua ex capa, la procuratrice distrettuale Christina Mitchell, la ricordò per la sua dedizione professionale, il senso dell’umorismo e l’amore per i suoi figli.

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Fonti: TMZ.